Non conosce battute d'arresto la passione degli italiani per gli acquisti di case oltreconfine. Il primo semestre del 2006 ha registrato un aumento del 10,5 per cento del numero delle compravendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Nel periodo gennaio - giugno 2006 sono stati acquistati oltrefrontiera 9.500 immobili residenziali, contro gli 8.600 acquistati nel primo semestre del 2005. Si stima che il 2006 terminerà con circa 21.700 compravendite, pari a un incremento del 16,7 per cento rispetto al 2005.Le famiglie italiane si rivolgono in modo sempre maggiore ai mercati esteri a causa della scarsa offerta di qualità e dei prezzi elevati che caratterizzano il mercato italiano. Dal punto di vista della destinazione, si conferma l'interesse per le zone che si affacciano sul Mediterraneo, dove l'offerta residenziale è elevata e l'attività edilizia intensa.Nella maggior parte di questi Paesi, inoltre, le banche offrono mutui a condizioni vantaggiose e le società di management sono in grado di gestire l'immobile nel periodo in cui non viene utilizzato dai proprietari. Tra i Paesi del Mediterraneo, la maggior parte degli acquirenti si rivolge verso la Spagna, che ha ormai raggiunto la Francia quanto ad acquisti da parte delle famiglie italiane.Se una minoranza di famiglie acquista a Barcellona e Madrid, le località più richieste nel 2006 sono state la Costa del Sol e le isole Baleari. In aumento anche gli investimenti in Grecia, che rappresenta l'8 per cento del totale.Il primo semestre 2006 ha registrato un aumento dell'interesse verso la Turchia e, in particolare, verso i nuovi progetti residenziali di Istanbul e di Antalya. Tra i Paesi dell'est aumenta l'interesse verso la Romania e le Repubbliche Baltiche. L'investimento medio delle famiglie è in lieve aumento rispetto al 2005 in considerazione dell'aumento del numero di acquisti per investimento. Si calcolano circa 180mila euro, al netto degli oneri fiscali.