Non c'è bolla speculativa nell'immobiliare Usa

Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono aumentate del 3% a gennaio a 6,09 milioni di unità, fissando un nuovo record. Sono i dati diffusi poco fa dall'Associazione degli operatori immobiliari, secondo la quale le vendite sono state alimentate dal livello particolarmente basso dei tassi d'interesse.
li invesitori, poi, vedono nelle case un porto più sicuro per i loro capitale anche in considerazione delle incertezze legate alla guerra.

fonte: Osservatorio Immobiliare

Stampa   Email