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title: "Imposta di registro: cosa succede se non si paga?"
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# Imposta di registro: cosa succede se non si paga?

11 Juillet 2024

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Dimenticare di pagare l'imposta di registro per il rinnovo di un contrattocomporta ***una sanzione pari al 30% dell'imposta non versata***.

Per ***l’omissione ***della registrazione degli atti e della presentazione della denuncia ***è applicabile invece la sanzione amministrativa che va dal 120% al 240% dell’imposta dovuta***. Tuttavia è anche prevista la sanzione amministrativa dal 60% al 120% (con un minimo previsto di 200 euro) allorché la richiesta di registrazione sia effettuata con ritardo non superiore a 30 giorni.

## **Cos'è l'imposta di registro?**

***L'imposta di registro è un tributo dovuto per la registrazione di determinati atti giuridici presso l'Agenzia delle Entrate.*** Rientra nell’ambito delle imposte indirette, cioè colpisce i trasferimenti di valore (il caso classico è l’acquisto di una casa) ed è dovuto appunto per la registrazione di una scrittura, pubblica o privata.

È***un tributo che ogni titolare di contratto di locazione deve pagare per far sì che gli accordi non siano affetti da nullità***. Effettuare il calcolo dell’imposta di registro di locazione è quindi fondamentale. 

Lo scopo della registrazione dell'atto, nelle intenzioni del legislatore, è che la data della scrittura sia redatta ufficialmente e il suo contenuto, proprio perché depositato, non possa più essere modificato.

La registrazione comporta inoltre che:

- gli atti vengano conservati dall'Agenzia delle Entrate (a cui possono essere sempre richieste copie oppure estratti).
- all'Amministrazione Finanziaria sarà possibile acquisire mediante l'Anagrafe Tributaria notizie riguardanti la situazione economico-patrimoniale dei contribuenti (e procedere a eventuali accertamenti non necessariamente legati alle imposte di registro).

L’imposta di registro si applica nella misura indicata nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986 a questi atti soggetti a registrazione:

- gli atti formati per iscritto all’interno del territorio dello Stato;
- gli atti formati fuori dal territorio nazionale, che comportano trasferimento della proprietà o costituzione oppure trasferimento di altri diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili o aziende esistenti in Italia, nonché quelli che hanno per oggetto la locazione o l'affitto degli stessi;
- i contratti verbali di locazione o affitto di beni immobili esistenti in Italia (riguarda anche le cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite);
- i contratti di trasferimento e affitto di aziende esistenti nel territorio dello Stato e di costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento sulle stesse (e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite).

Sono esclusi dall’obbligo alcuni atti indicati nella tabella allegata al Dpr  131/1986. 

Fra questi ultimi, ad esempio, figurano gli atti e i documenti formati per l'applicazione, la riduzione, la liquidazione, la riscossione, la rateazione e il rimborso di imposte e tasse. O quelli per la formazione del catasto dei terreni e dei fabbricati, i contratti di lavoro subordinati.

## **Chi è tenuto alla registrazione e a pagare l’imposta di registro**

I soggetti tenuti alla registrazione degli atti o dei documenti sono identificati all'interno dell’articolo 10 del D.P.R. n. 131/1986. 

In sintesi, possiamo qui annoverare tra atti soggetti a registrazione:

- contratti riguardanti la locazione
- atti di trasferimento di immobili destinati a divenire prima casa
- locazione beni mobili
- trasferimento di terreni
- trasferimento di immobili tra soggetti privati
- aziende: cessione e locazione

## **Cosa succede se non si paga l’imposta di registro? Come calcolare la sanzione**

Dimenticare di pagare l'imposta di registro per il rinnovo di un contratto comporta una sanzione pari al 30% dell'imposta non versata.

Diverso è invece il caso dell’omissione che riguarda la mancata registrazione del contratto. La sanzione in questo caso è sensibilmente più gravosa ed è compresa nella forbice tra il 120% e il 240% dell’imposta di registro dovuta. 

La dimenticanza può comunque essere sanata. ***Basta avvalersi dello strumento del ravvedimento operoso,*** applicabile in tutti i casi in cui non sia stato già notificato un atto di liquidazione e di accertamento. 

## **Quanto tempo ho per pagare l’imposta di registro?**

Registrazione e pagamento dell’imposta di registro sono momenti contemporanei. La legge prevede a livello generale per la registrazione un termine di***20 giorni, che diventano 30 per i contratti di locazione*** o per l’emisfero degli atti relativi ai diritti sugli immobili e ***60 per gli atti formati all’estero. *** 

***L’imposta è calcolata sul valore espresso dall’atto***, ma è diversa per prima e seconda casa.  

Per quanto riguarda la prima casa, per esempio, l’imposta varia a seconda che l'acquisto sia stato perfezionato da un privato o da una società: nel primo caso il pagamento sarà effettuato direttamente al notaio (l’aliquota sarà al 2%). 

L’imposta di registro sulla seconda casa invece sale al 9% (in assenza di agevolazioni) se l'acquisto viene effettuato da un privato o presso una ditta esente da Iva. 
