---
title: "Comprare una casa online ai tempi del coronavirus: è davvero possibile?"
description: News, aggiornamenti e guide sul mercato immobiliare, compravendite, affitti, normativa casa e agevolazioni fiscali a cura di Grimaldi Casa.
url: https://www.grimaldi.casa/fr/news/comprare-una-casa-online-ai-tempi-del-coronavirus-è-davvero-possibile
---

## News dal Mercato Immobiliare

### Scopri il nostro Magazine Grimaldi

# Comprare una casa online ai tempi del coronavirus: è davvero possibile?

3 Avril 2020

0 minutes read

 

 

Nella situazione attuale di emergenza sarebbe possibile acquistare casa con un procedimento che sia al 100% online per ovviare a qualsiasi possibilità di contatto fisico e possibile contagio?

{gallery}casa onlien{/gallery}

### **Innanzitutto è importante sapere se le trascrizioni immobiliari dell'atto di compravendita siano al momento ferme**

Le trascrizioni sono rimaste ferme solo in Lombardia in quanto le conservatorie stanno riaprendo gradualmente in questi giorni. In tutte le altre regioni nulla è cambiato così come con il D.P.C.M. ultimo non è cambiata la situazione degli studi notarili che restano aperti in tutta Italia. Ciò perché il notaio è un pubblico ufficiale tenuto a prestare la sua attività quali che siano le circostanze, come previsto dalla Legge Notarile. La funzione del notaio è garanzia di legalità che deve essere assicurata nell’interesse dei cittadini e dello Stato sia in momenti ordinari, sia in momenti eccezionali ed imprevisti come questo.

### **E’ possibile oggi, considerato la situazione eccezionale, comprare una casa al 100% online?**

L’acquisto della casa richiede tutta una serie di controlli che servono a tutelare il sistema. In particolare in un periodo di emergenza come questo sono ancora più necessari i controlli, essendo chiaro l’allarme lanciato dalla autorità antimafia e dagli organi di polizia secondo i quali la crisi può facilitare l’ingresso nel mercato, e anche nelle compravendite, di situazioni malavitose. Esiste comunque una serie di strumenti che consentono di favorire gli atti a mobilità limitata.

### **Quali sono i consigli da seguire per i cittadini?**

Considerata la generale restrizione alla mobilità consentita solo per comprovate situazioni di necessità, esigenze lavorative o per motivi di salute, il notariato invita i cittadini a mettersi in contatto con il proprio notaio per valutare se l’atto programmato può essere posticipato oppure per segnalarne - tramite richiesta scritta - la necessità o urgenza. 

Nei casi in cui sia necessario procedere alla stipula dell’atto notarile occorre inderogabilmente tener conto delle indicazioni previste dai DPCM relative alle “dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi, tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

### **Qual è il discrimine tra un rogito da fare subito e uno da posticipare?**

Il discrimen è rappresentato dall’’urgenza, la cui valutazione dipende da caso a caso. Per esempio se la banca non è disponibile a prorogare i termini per l’accensione di un mutuo, se le parti possono perdere i benefici fiscali derivanti da una compravendita, se occorre predisporre un testamento; ovviamente ci vuole buon senso da parte di tutte le parti coinvolte. Noi non fermiamo l’esercizio della pubblica funzione ma, in concreto, gestiamo la nostra attività contemperando, come siamo abituati a fare, l’interesse individuale del cliente con quello generale, il che oggi impone di tenere conto, in particolare, del diritto alla salute e dell’interesse collettivo a limitare la circolazione delle persone e le occasioni di incontro. 

**Il Consiglio Nazionale del Notariato ha dato delle indicazioni agli studi notarili?**

In questo periodo di emergenza sanitaria, il Consiglio Nazionale del Notariato ha diramato ai notai indicazioni per la gestione degli studi e l’erogazione dei servizi ai cittadini, nel rispetto delle limitazioni imposte per contrastare la diffusione del virus COVID-19. 

Nello specifico ha invitato i singoli studi a:

- Segnalare alle parti di recarsi presso il proprio studio senza accompagnatori non necessari, rispettando gli orari, senza anticipi eccessivi, rispettando le distanze di sicurezza nelle sale di attesa e ogni altro ambiente di studio e adeguandosi alle prescrizioni di sicurezza adottate dallo studio (utilizzo di dispenser igienici, di guanti monouso e di mascherine di protezione).
- Incentivare l’utilizzo di procure speciali, per evitare spostamenti da un Comune all’altro, anche ammettendo procure rilasciate a propri collaboratori in applicazione dei principi del codice deontologico che legittimano tale fattispecie in casi di eccezionalità della situazione.
- Laddove venga utilizzata la scrittura privata autenticata ricordare la possibilità di procedere anche con la doppia o plurima autenticazione da parte di più notai ove le parti risiedano in città diverse.
- Richiedere lo scambio della documentazione in formato digitale, limitando al massimo la consegna fisica di documenti cartacei destinati al fascicolo di ufficio.
- Attuare i colloqui dei quali venisse richiesto attraverso strumenti telefonici o informatici, limitando il contatto diretto personale ai soli casi di necessità e comunque riducendo al massimo lo scambio diretto di documenti cartacei.
- Negli studi notarili aperti è ridotta al minimo la presenza del personale, secondo le indicazioni contenute nei DPCM, che dovrà per lo più operare in modalità “smart working”.

 
