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title: Emergenza coronavirus, cosa succede agli affitti degli studenti fuori sede
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# Emergenza coronavirus, cosa succede agli affitti degli studenti fuori sede

21. April 2020

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Continua l’incertezza riguardo gli affitti degli inquilini italiani** **durante l’**emergenza coronavirus**. Ma oltre alle famiglie, e ai **locatari** di immobili commerciali, un’altra categoria in particolare sofferenza è quella degli **studenti**. 

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Al contrario di quanto previsto per le attività commerciali (credito d’imposta del 960% relativo al mese di marzo 2020 per immobili della categoria catastale C/1), allo stato attuale non sono state prese misure per venire incontro agli** studenti fuorisede** che, malgrado la sospensione delle attività didattiche, si trovano quindi nella scomoda situazione di dover **continuare a pagare il canone d’affitto**, a meno di altri accordi con il proprietario.

Va ricordato che il **contratto che regola gli affitti per studenti universitari fuorisede** (legge 431/1998 sugli affitti per uso abitativo) prevede un modello standard, con **durata** che varia da un** minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi** (con **cauzione massima di 3 mesi**). L’intestatario di tali contratti può essere lo studente stesso o un genitore. Come per tutti i contratti di locazione, l'inquilino è tenuto a farsi carico delle **spese condominiali ordinarie e di tutte le utenze**. Mentre per la **disdetta** anticipata il** preavviso massimo è di 3 mesi.**

Difficile, quindi, allo stato attuale, **liberarsi dai vincoli**in mancanza di un intervento legislativo che regoli i contratti di affitto per studenti fuorisede durante l’emergenza coronavirus.

L’opzione migliore, quindi, è sempre quella di **contattare il proprietario e cercare un accordo** viste le circostanze considerato anche il fatto che l’anno accademico non riprenderà in maniera “classica” e si proseguirà con lezioni, esami e sessioni di laurea online.

Fa eccezione, però, la** regione Sicilia **che si è mossa per aiutare in maniera tangibile i giovani siciliani che studiano nelle altre regioni d’Italia. Il governatore Musumeci, infatti, ha stanziato un **fondo per supportare le spese degli universitari più in difficoltà**, iscritti **sia in atenei italiani che esteri**. Si tratta di 7 milioni di euro a sostegno degli universitari siciliani fuorisede come contributo alloggio.

In particolare, 4 milioni andranno agli studenti iscritti in atenei fuori dal territorio siciliano, compresi quelli all’estero:** 800 euro a studente, qualora abbia mantenuto la permanenza in quelle sedi dal 31 gennaio fino a oggi**. I destinatari dovranno risultare regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con un reddito certificato I**see non superiore ai 23mila euro annui **e non dovranno godere di altri sostegni economici erogati per gli stessi fini.

 
