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# Acquisto prima casa per una coppia non sposata. Ecco alcuni passaggi fondamentali.

24. Februar 2025

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Acquistare una casa senza essere sposati è assolutamente fattibile, ma ci sono alcuni passaggi e considerazioni specifiche che è utile conoscere per evitare complicazioni future. Ecco alcuni punti fondamentali.

**1.Intestazione della Proprietà:**
*Comunione o separazione dei beni:* Decidete come intendete intestare l'immobile. Può essere in comproprietà (ognuno possiede una quota) o intestato a uno solo dei partner.

*Atto di Compravendita:* Durante la stipula del rogito, è importante definire con precisione le modalità di intestazione
dell’immobile.

**2. Richiesta di Mutuo:**
Se avete bisogno di un mutuo, sappiate che le banche potrebbero richiedere garanzie aggiuntive rispetto a quelle richieste ai coniugi. Valutate insieme le opzioni e i tassi di interesse offerti dalle diverse istituzioni finanziarie.

**3. Contratto di Convivenza:**
Anche se non siete sposati, potete stipulare un contratto di convivenza che regoli gli aspetti patrimoniali e i diritti e doveri reciproci. Questo contratto può includere accordi sulla divisione delle spese e sulla proprietà dei beni.

**Considerazioni Importanti**

***Tutela Patrimoniale***: redigere un contratto di convivenza significa poter regolare la gestione patrimoniale e prevenire eventuali controversie in caso di separazione.

***Diritti di Successione:*** In caso di morte di uno dei partner, il convivente superstite ha diritti limitati rispetto ai coniugi. Potete considerare la stipula di un testamento per tutelare il partner superstite.

***Spese e Contributi:*** È importante definire chiaramente come verranno suddivise le spese relative alla casa, sia per l'acquisto che per la manutenzione futura.

**Consigli Pratici**

***Consulenza Legale***: E’ sempre meglio rivolgersi a un avvocato o un notaio per ottenere consigli legali specifici sulla vostra situazione e per la stesura dei contratti necessari.

***Ricerca delle Offerte:*** Confrontate varie offerte di mutuo e scegliete quella che meglio si adatta alle vostre esigenze.

***Aggiornamenti Periodici:*** Riesaminate e aggiornate periodicamente gli accordi patrimoniali per riflettere eventuali cambiamenti nelle vostre circostanze

**Quali sono i diritti legali dei conviventi nell'acquisto di una casa?**
*Intestazione dell'Immobile:*
I conviventi possono intestare l'immobile a uno solo dei partner o in comproprietà, specificando la quota di ciascun convivente. Questo deve essere chiaramente definito nell'atto di compravendita.

*Contratto di Convivenza:*
Per regolare gli aspetti patrimoniali della loro relazione, i conviventi possono stipulare un contratto di convivenza, che include accordi sulla divisione delle spese, proprietà dei beni acquistati durante la convivenza e gestione delle finanze comuni.

*Mutuo:*
Quando richiedono un mutuo, i conviventi potrebbero dover fornire garanzie aggiuntive rispetto ai coniugi. Le banche valutano la solidità finanziaria di entrambi i conviventi, e il mutuo può essere intestato a uno o entrambi i partner.

*Subentro nel Contratto di Locazione:*
In caso di morte di uno dei conviventi, il partner superstite ha il diritto di subentrare nel contratto di locazione dell'abitazione comune, garantendo continuità abitativa.

*Tutela Patrimoniale:*
La legge Cirinnà permette ai conviventi di stabilire diritti patrimoniali reciproci, inclusi la ripartizione dei beni in caso di separazione e la tutela dei diritti del partner superstite.

*Testamento:*
È consigliabile redigere un testamento per garantire che il partner superstite riceva una parte dell'eredità, poiché, in assenza di matrimonio, i conviventi non hanno automaticamente diritti successori.

**Quali sono le differenze tra diritti dei conviventi e dei coniugi?**
***1. Status Legale***
Coniugi: il matrimonio conferisce ai coniugi uno status legale riconosciuto con una serie di diritti e doveri specifici.

Conviventi: i conviventi possono ottenere un riconoscimento legale presentando un'autocertificazione all'ufficio anagrafe, ma i diritti sono più limitati rispetto ai coniugi.

***2. Diritti Patrimoniali***
Coniugi: possono optare per il regime di comunione dei beni, dove tutti i beni acquisiti durante il matrimonio appartengono a entrambi, o per la separazione dei beni.
 Conviventi: possono regolare i loro rapporti patrimoniali tramite un contratto di convivenza, che deve essere redatto da un notaio o da un avvocato.

***3. Successione***
Coniugi: hanno diritti ereditari legali. In caso di morte di uno dei coniugi, l'altro ha diritto a una quota dell'eredità.

Conviventi: non hanno diritti successori automatici. Per tutelare il partner superstite, è necessario redigere un testamento.

***4. Assistenza Sanitaria e Personale***
Coniugi: hanno diritti reciproci di visita e assistenza in caso di malattia o ricovero ospedaliero.

Conviventi: anche i conviventi hanno diritto di visita e assistenza, ma questi devono essere specificati nel contratto di convivenza.

***5. Rappresentanza Legale***
Coniugi: possono automaticamente rappresentarsi l'un l'altro in decisioni legali e mediche.

Conviventi: devono nominare il partner come rappresentante legale tramite un contratto di convivenza.

***6. Subentro nel Contratto di Locazione***
Coniugi: possono automaticamente subentrare nel contratto di locazione in caso di morte del partner.

Conviventi: hanno il diritto di subentrare nel contratto di locazione, ma devono dimostrare la convivenza e il legame
affettivo.

***7. Contributi e Tutele Sociali***
Coniugi: possono beneficiare di contributi familiari e tutele sociali specifiche previste per le famiglie.

Conviventi: hanno accesso a contributi e tutele limitati rispetto ai coniugi.
