E’ possibile affittare a cittadini extracomunitari se il canone di affitto è equo?

E’ possibile affittare a cittadini extracomunitari se il canone di affitto è equo? Affittare ad un cittadino extracomunitario, privo del permesso di soggiorno, è lecito a patto che il canone di affitto sia equo. Questa è la conclusione cui è giunta la prima sezione penale della Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del proprietario dell'immobile oggetto di locazione, avverso il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip. Secondo la Corte non si prospetta dolo specifico (fine di trame ingiusto profitto) quando il canone d'affitto si possa ragionevolmente considerare equo, come nel caso in esame (per l'affitto era stato pattuito un canone pari a 150,00 euro mensili).- L'interpretazione che la Corte fornisce con questa importante sentenza alleggerisce, di fatto, l'effetto del pacchetto sicurezza varato dal governo con il D. Lgs. n. 286 del 1998, art. 12, comma 5 bis (come introdotto dalla L. n. 125 del 2008) . In merito la Cassazione sottolinea come deve essere certo l'ingiusto profitto per avere un illecito, il quale si manifesta nel caso in cui l'equilibrio delle prestazioni è fortemente alterato a favore del titolare dell'immobile, provocando quindi lo sfruttamento dello straniero irregolare.
(Corte di Cassazione, prima sezione penale 7 maggio 2009, n. 19171)


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